Società Italiana di Vittimologia
Studio scientifico delle vittime e dei processi di vittimizzazione
Studiare la vittimizzazione. Comprendere i bisogni. Promuovere tutela, conoscenza e cultura.
La Società Italiana di Vittimologia riunisce studiosi, professionisti e operatori impegnati nello studio scientifico delle vittime e dei processi di vittimizzazione, nella formazione e nella diffusione di una cultura capace di riconoscere, ascoltare e tutelare le persone offese.
Ricerca e cultura scientifica
Promuoviamo una lettura interdisciplinare della vittimologia, mettendo in dialogo criminologia, sociologia, diritto, psicologia, medicina e politiche pubbliche.
Rivista e produzione scientificaVittime, tutela e riconoscimento
Studiamo bisogni, conseguenze e percorsi di riconoscimento e riparazione delle vittime di reato, violenza, discriminazione, ingiustizia sociale e altri processi di vittimizzazione.
Missione e valoriFormazione e divulgazione
Convegni, seminari, corsi e collaborazioni con università ed enti contribuiscono a trasferire conoscenze scientifiche nella formazione e nella pratica professionale.
Formazione e iniziativeChe cos’è la vittimologia
La vittimologia studia scientificamente le vittime, i processi di vittimizzazione e le conseguenze che un danno, una violenza o un’ingiustizia producono sulle persone e sulla società.
Non considera soltanto la relazione tra vittima e autore del reato. Analizza anche bisogni, vulnerabilità, risposte istituzionali, rappresentazione pubblica, riconoscimento sociale e percorsi di riparazione.
La prospettiva contemporanea include inoltre le vittime di discriminazione, violazioni dei diritti umani, violenza istituzionale, disastri ambientali e altre forme di ingiustizia sociale. Per questo la vittimologia è oggi un sapere ponte tra discipline e professioni diverse.
Un punto di incontro tra ricerca, professioni e società
Fondata nel 1991, la S.I.V. ha contribuito alla diffusione della vittimologia in Italia attraverso ricerca, attività scientifiche, formazione, convegni e collaborazioni nazionali e internazionali.
Nel tempo la Società ha ampliato la propria presenza accanto al mondo accademico, coinvolgendo professionisti e operatori impegnati nella prevenzione, nell’assistenza, nella sicurezza, nella giustizia e nel supporto alle vittime.
In evidenza
Le iniziative, i progetti e le opportunità formative che raccontano l'attività più recente della Società.
S.I.V. e U.P.E.F.: ricerca, formazione e cultura vittimologica
Società Italiana di Vittimologia S.I.V. e U.P.E.F. Ricerca, cultura e formazione per lo sviluppo della vittimologia Una collaborazione costruita nel tempo per creare un collegamento tra conoscenza scientifica…
Vittimologia Clinica e Forense: a San Marino un percorso di formazione per i professionisti che operano con le vittime
Comprendere i processi di vittimizzazione, riconoscere le condizioni di vulnerabilità e sapere come relazionarsi con chi ha subito un reato o una violenza sono competenze sempre più importanti per chi opera negli ambiti…
Professore Augusto Balloni
Fondatore e Presidente della Società Italiana di Vittimologia dalla sua fondazione nel 1991 al 2025.
La S.I.V. nasce dalla ferma volontà del Professore Augusto Balloni di promuovere e diffondere la vittimologia nel panorama italiano. Fondatore e Presidente emerito S.I.V., ha guidato l’associazione per oltre 35 anni ed è figura di riferimento del contesto criminologico internazionale.
Medico chirurgo specialista in Clinica delle Malattie nervose e mentali (Neuropsichiatria) e poi in Medicina legale e delle assicurazioni. Dal 1963 è stato più volte incaricato dall’Autorità giudiziaria di svolgere attività di perito psichiatra, pronunciandosi in casi di cronaca nera di rilievo nazionale.
Dal 1968 è stato libero docente in Antropologia criminale presso l’Università di Bologna. Dal 1970 al 2010 ha insegnato Criminologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna. Responsabile scientifico del Centro Studi sui Comportamenti Devianti e Criminali (Ce.Sco.De.C.) del Dipartimento di Sociologia della stessa Università, nel triennio accademico 1984-87 è stato Preside della Facoltà di Scienze Politiche.
Dal 1992 al 2000 e dal 2004 al 2009 è stato Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Vittimologia e sulla Sicurezza (C.I.R.Vi.S.).
Autore di oltre 200 pubblicazioni comprendenti volumi, saggi, articoli e risultati di ricerche riguardanti la Medicina legale e sociale, la Psichiatria clinica e forense, la Psicologia e soprattutto la Criminologia.
Fondatore e Presidente della Società Italiana di Vittimologia dalla sua fondazione nel 1991 al 2025, ha dato inizio e diretto la Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza.

